Architetto specializzato in progettazione partecipata, dal 2000 Diego progetta nel campo della comunicazione visiva, del design espositivo e dello sviluppo di processi creativi collettivi per la crescita culturale. Il suo percorso lo ha portato ad elaborare soluzioni in ambito commerciale, culturale e sociale collaborando per il brand, il design di prodotto, il visual e l’architettura di interni per aziende, studi professionali, artisti, associazioni no-profit e privati.
L’aspetto interdisciplinare è al centro della sua pratica. Se i campi di applicazione sono molteplici e con differenti problematiche, la progettazione è quella dimensione tra pensiero e agire in grado di riunirli, mettendone in evidenza le connessioni e il vero nodo della ricerca: l’importanza del linguaggio e della visione d’insieme.
Collaborazioni continuative: > artway of thinking (consigliere, responsabile comunicazione), Decolonizing Architecture Art Residency (visual, esposizioni), Teatrino Clandestino (visual e networking), Nosadella.due (visual e networking), Re:Habitat (coordinamento interdisciplinare)
Ha lavorato per: < Comune di Venezia, Provincia di Treviso, Viabizzuno, Mario Cucinella Architects, Fondazione Pistoletto – Cittadellarte, Consorzio Creativo Library, CBAprogetti, Laboratorio Città, StellaMaris friends’ onlus
Diego Segatto
foto: Edoardo Gamba
Architetto specializzato in progettazione partecipata, dal 2000 Diego progetta nel campo della comunicazione visiva, del design espositivo e dello sviluppo di processi creativi collettivi per la crescita culturale. Il suo percorso lo ha portato ad elaborare soluzioni in ambito commerciale, culturale e sociale collaborando per il brand, il design di prodotto, il visual e l’architettura di interni per aziende, studi professionali, artisti, associazioni no-profit e privati.
L’aspetto interdisciplinare è al centro della sua pratica. Se i campi di applicazione sono molteplici e con differenti problematiche, la progettazione è quella dimensione tra pensiero e agire in grado di riunirli, mettendone in evidenza le connessioni e il vero nodo della ricerca: l’importanza del linguaggio e della visione d’insieme.
Collaborazioni continuative:
> artway of thinking (consigliere, responsabile comunicazione), Decolonizing Architecture Art Residency (visual, esposizioni), Teatrino Clandestino (visual e networking), Nosadella.due (visual e networking), Re:Habitat (coordinamento interdisciplinare)
Ha lavorato per:
< Comune di Venezia, Provincia di Treviso, Viabizzuno, Mario Cucinella Architects, Fondazione Pistoletto – Cittadellarte, Consorzio Creativo Library, CBAprogetti, Laboratorio Città, StellaMaris friends’ onlus
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